parliamo di Molluschi
Nonostante le notevoli differenze tra le varie classi in cui vengono divisi è sempre possibile trovare delle caratteristiche che li accomunano e delle omologie anatomiche, questo accade perché i Molluschi discendono tutti da un medesimo progenitore che possedeva un mantello (duplicatura cutanea che riveste il sacco viscerale) attraversato da un tubo digerente con all'inizio una bocca seguita da uno stomaco e con un ano alla fine.Erano presenti anche delle branchie per aumentare la superficie respiratoria, un piede muscolare, e una conchiglia con funzione protettiva, tutti questi elementi, con qualche variazione, li ritroviamo ancora negli attuali Molluschi.
I vari gruppi di Molluschi sono diversificati per l'organizzazione degli organi interni, della conchiglia e della superficie del corpo, infatti nei Gasteropodi Prosobranchi il mantello e i visceri hanno subito una torsione che ha portato l'ano e le branchie in avanti, mentre nei Gasteropodi Opistobranchi si trovano entrambi nella parte posteriore del corpo.
La conchiglia dei Lamellibranchi è formata da due valve, da cui anche il nome di Bivalvi, unite da una cerniera e da un legamento. In quest’ultima classe le branchie sono molto sviluppate, mentre il piede è ridotto in quanto non utilizzato ai fini della locomozione. Nei Cefalopodi invece il piede si è trasformato in tentacoli muniti di ventose.
La maggior parte dei Molluschi è bentonica, ma esistono, anche forme planctoniche o nectoniche (che nuotano cioè attivamente). Più abbondanti nella zona di marea e nelle acque basse, dove molte specie, e i Gasteropodi in particolare, raschiano grazie alla radula strati di alghe, funghi e batteri, altri molluschi invece possono essere anche animali carnivori o filtratori.Conchiglie fossili sono note fin dal Cambriano inferiore (570 milioni di anni fa). L'antenato dei Molluschi probabilmente era un animale vermiforme, in cui la conchiglia si formò a partire da scaglie sparse sul dorso, simili a quelle degli attuali Caudofoveati e Solenogastri. I Molluschi hanno una notevolissima plasticità ecologica che ha probabilmente favorito la diffusione e le diversificazioni di questi animali, da abitatori di fondali marini, a forme adattate a tutti gli ambienti marini, d'acqua dolce e terrestri. Essi sono di norma a sessi separati, lo sviluppo è primitivamente indiretto, con uno o più stadi larvali natanti.
Oggi sono state catalogate circa 140.000 specie di Molluschi viventi, distribuiti in otto classi molto diverse tra loro per aspetto ed anatomia, ossia i Caudofoveati, i Solenogastri, i Poliplacofori, i Monoplacofori, gli Scafopodi, i Bivalvi, i Cefalopodi e i Gasteropodi.
Sono diffusi in tutto il mondo ad eccezione dei poli.
Un sito con elencati più di 300 molluschi e questo:
www.naturamediterraneo.com
I MOLLUSCHI NELL’ALIMENTAZIONE
Studi di laboratorio, epidemiologici ed eclatanti focolai di malattia verificatisi in tutto il mondo, hanno ormai confermato la possibilità di trasmissione di virus enterici all’uomo, attraverso il consumo di alimenti contaminati ed in particolare di molluschi bivalvi.Il ruolo svolto da questi molluschi nella trasmissione di alcune patologie umane è ormai noto da tempo, infatti i liquami trasportano una grandissima quantità di microrganismi molti dei quali patogeni e responsabili di infezioni a trasmissione oro-fecale, ovvero batteri noti o altri di più recente identificazione che sono presenti in molte particelle virali delle feci dell'uomo e degli animali.
E’ chiaro quindi come non sia superfluo adottare strette norme di igiene e disinfezione per il consumo di questi alimenti e il consumatore deve essere attento nell’acquisto (valutazione della freschezza, interpretazione e valutazione delle indicazioni riportate in etichetta e della originalità della confezione, ecc...). inoltre adottare sempre una cottura che permetta di raggiungere almeno la temperatura di 70°C.
Paradossalmente chi al mare va a far cozze e successivamente prepara succulenti ricette in abbondanti porzioni da dividere con i propri amici è sicuramente più esposto al rischio di colui che si compra il sacchetto di mitili, magari surgelato, del supermercato!!
CURIOSITA’:
“i molluschi sulla pelle” Tratto dal sito www.guidagenitori.it (testo del Prof. Carlo Gelmetti)
I molluschi contagiosi sono delle piccole lesioni cutanee causate da un' infezione che si manifestano sotto forma di piccole palline appena rilevate sulla cute, sono maggiormente frequenti nei bambini ancora privi di anticorpi specifici.Essendo sostanzialmente dello stesso colore della pelle si vedono poco, soprattutto quando sono molto piccoli ad esempio sotto il millimetro di diametro, se visti con una lente presentano come un piccolo orifizio al centro, sono cioè ombelicati.
L'asportazione dei molluschi contagiosi, quando consigliata, va eseguita in genere con dei cucchiaini speciali chiamati "curette" che agganciano il mollusco stesso e lo allontanano dalla pelle ma il metodo oggi più impiegato è l'applicazione di una speciale crema anestetica che va applicata 1-2 ore prima sotto una pellicola di plastica che ne assicura il buon assorbimento.